Buzobanjani ubusika?! Imnene njengokugcina, noma ukungazi njengasezinsukwini zakudala?!? BOHHhhhhhh!
Nel dubbio si procede così: uma ufunda eyodwa “eqinile”, ngenzansi engabamba “ubusika obujwayelekile”, bese:
1) bagcina iminwe yabo iwele kuze kube sekugcineni;
2) ukuhlolwa okuphelele kwenziwa ngosuku olwandulela umcimbi;
3) ngokususelwe kokutholakele kokuhlolwa okushiwo, esihlokweni sangoLwesihlanu kusihlwa sizochaza - ngokuya ngesilinganiso sesikhathi sangempela, ngaphandle kokuwa kweqhwa ngomzuzu wokugcina- leyo ndlela esikholelwa ukuthi inezici zokuphepha / zokuzijabulisa ngokuya ngamazinga ethu, sperando non implichi tagli significativi rispetto a quello inizialmente progettato.
In ogni caso, NO PASSEGGERO e GOMME BEN SCOLPITE (ripetiamo, ben scolpite, ossia non serve il tassellato da combattimento ma neanche presentarsi con gomme squisitamente stradali, casomai anche un po’ alla frutta …). Tenuto conto delle caratteristiche intrinseche del percorso, e del rigore della stagione, lo classificheremmo come livello di difficoltà MEDIO, con larga prevalenza di fondo naturale bello tosto: svariati tratti con livello 4 e 5, e qualche tratto a livello 6 (vedi “Scala di difficoltà fuori-asfalto");in ogni caso indicheremo tutti i punti in cui utilizzare particolari accortezze, e affiancheremo ad esso un percorso 100% itiyela per chi non volesse impasticciarsi troppo! :-).
Attraverseremo luoghi remoti e selvaggi: sono quindi previste solo due tappe degustazione, ma belle gustose e nutrienti – attenzione a chi dispone di limitata autonomia, Konke kuhamba kahle 80/100 km si incrocia un distributore, ma mettendoci impegno si può benissimo rimanere a secco …
Come di consueto la navigazione è in autonomia con traccia gpx; come di regola in fuoristrada, e in ossequio al nostro spirito “di squadra” favoriremo la formazione di piccoli gruppi il più possibile omogenei, in cui ci si possa allegramente aiutare l’un l’altro anche con l’orientamento …
Kafushane … ci tocca restare a mollo ancora per un po’ 🙂
