BalkansTT SERENISSIMA: da Tirana a Trieste dal 5 al 12 Luglio
Con questa proposta “chiudiamo il cerchio” del nostro amore per i Balcani, tornando da quella Trieste da cui siamo partiti con un percorso che è una vera e propria “motocrociera” lungo l’incantevole costa adriatica, seguendo le rotte della “Serenissima”; tesseremo infiniti zig-zag dalla cima delle montagne che precipitano dal blu del cielo a quello del mare fino a planare su spiagge da sogno e poi di nuovo su su su fino a sfiorare nuovamente il cielo. Ci godremo, con un percorso più rilassante, quelle meravigliose regioni marine che nei primi due tour possiamo appena intravvedere, quasi fossero un miraggio. Paesaggisticamente sublime e spettacolare come emozione di guida: letteralmente in alcuni tratti metteremo quasi le ruote in acqua.
Questo tour è proposto in due versioni:
- ON THE ROAD: tutta asfalto dedicata alle moto stradali;
- OFF ROAD SOFT: che alterna splendide strade ad un fuoristrada leggero perfettamente godibile da qualsiasi guidatore in sella a enduro stradali.
Programma
Giorno 1 • Domenica 5 luglio 2026
Prepariamoci all’evento!
Appuntamento nel pomeriggio a Tirana, un porto tranquillo dove preparare i marinai e le barche a 2 ruote alla traversata! 🙂 Cena insieme e poi briefing.
Giorno 2 • Lunedì 6 luglio
Tirana-Scutari: lasciamo la capitale puntando verso nord, dove l’asfalto inizia a snodarsi verso il Parco Naturale di Patok-Fushë, un’area sorprendente di lagune costiere. Poi puntiamo verso l’entroterra, fra fitte foreste e panorami che si aprono all’improvviso sulle cosiddette “Alpi Albanesi”, scendiamo verso Scutari, la “Porta delle Alpi”, per poi scendere alla città vecchia, accolti dalla sagoma millenaria del Castello di Rozafa; concludiamo la giornata sulle rive del lago passeggiando per il centro storico elegante e rilassato.
Circa 220 km
Giorno 3 • Martedì 7 luglio
Scutari-Parco Nazionale del Lovcen: in mattinata, entrati in Montenegro, ci arrampichiamo all’interno per bordeggiare il lungo lato meridionale del lago di Scutari, probabilmente la giornata più bella e sorprendente dell’intero viaggio; neanche il tempo di riprenderci dallo spettacolo formidabile dei suoi fiordi -potremmo essere già in vista dell’Hotel!-, e invece facciamo una bella virata per tornare a piombo su uno dei tratti più belli della costa, fra Petrovacko e Budva con un favoloso colpo d’occhio sull’isola di Santo Stefano, per poi risalire verso il Parco Nazionale del Lovcen.
Circa 220 km
Giorno 4 • Mercoledì 8 luglio
Parco Nazionale del Lovcen-Trebinje: subito ci attende una delle strade più spettacolari dei Balcani, una vertiginosa sequenza di tornanti scolpiti nella roccia ci accompagna in discesa, curva dopo curva, regalando vedute mozzafiato sulla celebre Baia di Kotor, che si apre sempre più ampia e luminosa sotto di noi. A seguire ci addentriamo nel selvaggio entroterra montuoso della Ex-Jugoslavia, dove il paesaggio si fa più aspro e autentico: la strada corre fluida lungo le rive del Bilećko Jezero, un lago artificiale incastonato tra altipiani rocciosi e silenzi profondi.
Nel pomeriggio raggiungiamo Trebinje, elegante cittadina dall’anima balcanica, porta d’ingresso dell’Erzegovina.
Circa 180 km
Giorno 5 • Giovedì 9 luglio
Trebinje-Ploče: viaggiamo su strade secondarie che scorrono tra colline assolate, vigneti e piccoli villaggi in pietra, mentre l’aria si fa progressivamente più salmastra. In breve raggiungiamo la costa adriatica croata, dove il blu del mare prende il sopravvento e accompagna la nostra guida verso nord. Il profilo delle isole dalmate compare all’orizzonte, preludio a una giornata dal sapore decisamente mediterraneo. Dal porto di Orebić ci imbarchiamo per una breve traversata verso Korčula, una delle perle dell’Adriatico. L’isola ci accoglie con strade panoramiche, pinete profumate e scorci continui sul mare, fino alla visita della splendida città vecchia, racchiusa da mura medievali e attraversata da vicoli di pietra chiara. Tempo libero per una passeggiata o un caffè sul lungomare. Rientrati sulla terraferma, riprendiamo la rotta costiera fino a Ploče, attraversando un susseguirsi di baie, insenature e panorami marini.
Circa 240 km
Giorno 6 • Venerdì 10 luglio
Oggi davvero più mare che moto, o quasi! 🙂 Un primo breve traghetto per l’affusolata isola di Hvar che percorriamo lentamente per tutta la sua lunghezza fino alla estremità opposta, dove ci imbarchiamo per una autentica crociera fino al porto di Spalato. Da qui la strada corre stretta fra il blu dell’Adriatico spruzzato di isole e isolette sulla nostra sinistra e il bianco accecante delle montagne del Krka incombenti alla nostra destra, fino ad arrivare nella bianca Zara, dominata dalle fortificazioni risalenti all’epoca della Repubblica di Venezia ed inserite nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.
Circa 330 km
Giorno 7 • Sabato 11 luglio
Zadar-Trieste: correre per tutta la lunghezza della penisola di Pag è vivere un sogno lunare, mentre il tratto più settentrionale della storica “Jadranska-Magistrala”, ora che è stata completata l’autostrada che corre dall’Italia fino all’altezza di Zara, è restituito al solitario libidinoso godimento di noi motociclisti. E’ ora di voltarsi per una ultima volta, e salutare con una lacrimuccia la nostra “Serenissima” – per fortuna a consolarci c’è l’inimitabile fascino di Trieste!
Circa 300 km
Giorno 8 • Domenica 12 luglio
L’ultima “prova speciale” prima del traguardo!
E’ tempo di guardare oltre; un abbraccio di saluto, perchè da Trieste le nostre strade si dividono, ma le emozioni vissute insieme in questa settimana “Serenissima” costituiranno un tesoro che ci legherà per sempre, fra di noi e con questo Mare!