Ci vediamo all’EICMA!

Car* amic* a due ruote,

il nostro calendario lunare è differente da quello di tutti gli altri umani, bipedi a quattoruote: il nostro Capodanno ha infatti il nome misterioso e remoto di EICMA e cade a inizio novembre, e noi lo celebriamo con un rito esoterico alla fiera di Milano, tirando i bilanci della stagione appena conclusa e cominciando a vedere strade che ancora non esistono …

Vi aspetto quindi , eroicamente, dal primo all’ultimo minuto del Salone presso lo stand della “Moto Guzzi” (Pad. 9): sarà una ghiotta occasione di rivederci, di raccontarci cosa c’è capitato di bello nel frattempo, e soprattutto di gettare i primi semi di divertimento per il 2019, con un calendario che conferma tutti i nostri appuntamenti classici e introduce due o tre nuove idee davvero appetitose che … vabbè dai, anche se parlarne di persona da tanta più soddisfazione, per chi proprio non riesce a venire a Milano, e non ha voglia di aspettare il “Motor Bike Expo” di Verona a Gennaio, accenniamo almeno qualche anticipazione:

  • il Winter Heroes ci aspetta per il “Weekend della Merla” dal 25 al 27 gennaio, con base in Toscana; durante il Salone abbiamo alcuni incontri con partner e sponsor che ci consentiranno di definire gli ultimi dettagli e appena tornati a casa aprire le iscrizioni;
  • il FURBINENtreffen quest’anno compie 20 anni (apperò, mica brustollini neh!), e stiamo preparando una edizione davvero da fuochi d’artificio, tutta speciale a partire dalla data, che slitta all’8/10 marzo titillando la primavera!
  • Polvere&Gloria“, il nostro mitico rendez-vous sulle strade bianche dell’Eroica in Moto,  è in calendario dal 17 al 19 maggio – aspettate conferma finale prima di cominciare ad attrezzarvi, il 2019 è anno di elezioni, e questo complica la vita; le iscrizioni apriranno comunque come di consueto a inizio 2019;
  • il BalkansTT si arricchisce di un ulteriore itinerario settimanale, alla scoperta di nuovi percorsi – ii programmi sono già tutti definiti, e  a breve (ossia, non appena il web-master rientra dalle ferie!) verranno svelati sul sito! 🙂
  • il “Mongolia Motorbike Marathon” scalpita già per ripartire sia a Nord verso la Siberia che a Sud attraverso il Gobi, per i dettagli vale quanto detto sopra sulle ferie del web-master …
  • le NOVITA’ riguardano una quasi-vacanzina in Abruzzo in giugno sulle tracce dei nostri sogni di cow-boy e di Far West,  e la proposta per luglio di un gran bel giro enduroso in Toscana, ma no un pezzettino per volta, tutta in un ghiotto grande e grosso boccone!

Perchè DIVERTIRSI E’ UNA COSA SERIA, a prestissimo, Andrea

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Ps: che ci faccio allo stand della “Moto Guzzi” (Pad. 9)?
Bella domanda: sono onorato di essere stato chiamato a collaborare a un progetto molto ambizioso da parte di una azienda storica del motorismo italiano, venite a trovarmi e … chissà che non ci scappi un giretto sulla nuova V85TT! 🙂

EICMA

 

Orientarsi (eroicamente) fra i navigatori! :-)

Cari Eroici amici,

siete alle prese con quella moderna formidabile stregoneria rispondente al nome di “navigatore”, che promette di aprirvi le porte di millemila favolosi itinerari, ma non sapete proprio come orientarvi?!

Allora spupazzatevi questo mio video, dove vi illustro pregi e difetti dei principali navigatori specialistici da moto -dal Tripy al Garmin-, e poi finisco con il consigliarvi caldamente una soluzione a costo zero e che probabilmente avete già a portata di mano …

Ammazza quanto sono venuto brutto … Vabbè!

Vi ho convinti?! E allora per scoprire tutti i dettagli di funzionamento di OSMand vi affido a questo tutorial, molto ben fatto

Vi volete subito cimentare caricando un bella traccia in formato .gpx (il formato universale, con questo non sbagliate mai!)?!

Allora procedete così (premessa: ci sarebbero metodi informaticamente più eleganti, ma questo è a mio avviso più pratico):

1) inviate il file .gpx come allegato all’indirizzo email collegato al vostro smartphone su cui avete già installato OSMand;

2) fate il “download” del file appunto in allegato;

3) download completato? BRAVI!

4) ora aprite OSMand: menù – configura la mappa – Percorso GPX: vi si apre una finestra con scritto “Visualizza GPX”, vuota … ma non lasciamoci prendere dallo scoramento!

5) clikkate su “aggiungi traccia” e vi si aprirà una nuova finestra con scritto “Download” in cui troverete il file che avete appunto appena scaricato – EVVIVA!!

6) ora nella finestra con scritto “Visualizza GPX” sarà comparso il vostro file: selezionatelo con il ditino (compare un segno di spunta verde a fianco), e sullo schermo ora troverete in bella vista, sovrapposto alla mappa, la linea del vostro percorso; a questo punto potete inserire la prima, rilasciare delicatamente la frizione dando un po’ di gas: voi siete quel triangolino giallo in movimento, che appunto dovete far avanzare seguendo la traccia evidenziata – e ora BUONA STRADA!

Ps: se qualcosa non funzionasse come descritto sopra, sono volentieri a disposizione -in cambio solo di un bicchiere di quello buono!- a cercare di risolvere il mistero, FATEMI SAPERE!!

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Dal Rinascimento alla … LUNA!

Per la serie “non di sola polvere vive l’Eroico“, ma anche di meravigliose stradine secondarie tutte curve, dove far grattare un po’ le pedane sull’asfalto: siamo appena rientrati da uno splendido “Rinascimento in Moto“, che ha giovato di uno dei rarissimi fine settimana di bel tempo di questa dispettosa Primavera, e la goduria è stata tanta che siamo già a progettare il prossimo appuntamento “tutto stradale“: dal 9 all’11 giugno la 13° edizione della “Via della Sfoglia” le più belle strade dei crinali fra Romagna, Toscana e Marche, una ubriacatura di curve e stradine interrotta solo dalle deliziose soste di degustazione secondo il road-book.

Una lunga “ronda del piacere” -guidare-mangiare-bere-, una esaltante galoppata dall’alba al tramonto che ci porterà fin … sulla Luna! 🙂

Il lunedì -con tutta calma!- concluderemo quest’anno il tour con un brindisi sull’azzurro dell’Adriatico, in una spiaggia da far invidia ai Caraibi … non ci credete? Non vi resta che toccare con mano!!

Questo incontro è riservato a un piccolo gruppo (max 15 moto) – chi fosse interessato mi contatti per tutte le info del caso: Andrea 393.46.90.651, mail <amemipiace@rallydelgusto.it>

Gli Eroici in Moto o la Zia Peppina? A voi la scelta!!

Il logaritmo di Facebook -una specie di centralina elettronica che decide quali post mostrarvi e quali no- nella sua versione più recente tende a privilegiare le relazioni con i vostri parenti e amici piuttosto che le pagine legate ai vostri hobby; questa è la ragione per cui -dovreste averlo notato- vi capita di incrociare sui social tanto più spesso i micetti della vostra zia Peppina piuttosto che le splendide moto che si stanno iscrivendo a “Polvere&Gloria” o i panorami mozzafiato del BalkansTT o del Mongolia Motorbike Marathon

NON DISPERATEVI, una soluzione c’è!

Basta andare sulla pagina FB degli Eroici in Moto, aprire il menù in alto subito sotto la copertina (passo 1) e quindi selezionare l’opzione “Pagina Seguita” e “Mostra per primi” (passo 2); ciò fatto in un nanosecondo, con buona pace della zia Peppina, i suoi micetti tornerete a vederli dal vivo il giorno degli auguri di Natale, mentre gli Eroici in Moto torneranno a farvi compagnia quotidianamente! 🙂

Comunque un altro metodo a prova di logaritmo per restare sempre aggiornati è iscriversi alla News-Letter: basta inviare una mail di richiesta in tal senso a <info@eroiciinmoto.i>

Arrivederci a presto, sia virtualmente che su qualche bella strada bianca! 🙂

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ZERO+: le moto elettriche a Polvere&Gloria 2018

Sono particolarmente felice e orgoglioso di annunciare la  novità di questa edizione 2018 di “Polvere&Gloria“: l’introduzione di una ulteriore categoria, “ZERO+“, dedicata alle moto elettriche, a fianco delle due tradizionali: “Eroiche“, omologate fino al 31/12/1999 (e che ridendo e scherzando, anno dopo anno di questo nostro incontro, ormai stanno diventando davvero storiche), e “Nuovo Millennio” dal 1 gennaio 2000.

Lo so, lo so che c’è sempre qualcuno che storce la bocca, pregiudizialmente, al solo sentire accennare di “moto elettriche”; io rispetto le idee di tutti, ci mancherebbe, ma seguendo l’evoluzione di questo propulsore nell’arco degli ultimi 10 anni ho avuto modo di formarmi in materia una mia opinione molto ferma: il motore elettrico è senza dubbio profondamente diverso da quello endotermico con cui noi siamo cresciuti, ma nell’ambito delle sue peculiari caratteristiche può fornire eccezionali forme di utilizzo pratico e, perchè no, anche di divertimento!

Applicato a una bici è a mio avviso una realtà già a regime: a chi fosse incuriosito dalle potenzialità delle E-bike, e in particolare delle mountain-bike con pedalata assistita, UAUuuu gli anticipo qui che gli sto preparando molte notevoli sorprese, da una rivista dedicata a delle occasioni mirate per provare su una sella alternativa le strade su cui già abbiamo goduto in moto! 🙂

Per non parlare delle auto ibride, ormai prevalenti nel traffico dei centri delle metropoli; e per i percorsi fuori dalle grandi città, beh!, aspetto di provare alcuni dei modelli in uscita nei prossimi anni a propulsione completamente elettrica!!

E le moto elettriche?! Arrivano, arrivano anche loro, anzi sono già qui: “Tacita” (che ha già partecipato a una nostra Winter Heroes, guidata nientepopodimeno che da Franco Picco, a cui ha fatto rizzare i 4 peli che ancora serba in capoccia! :-), “Zero Motorcycles“, “Energica” sono tutt’altro che prototipi avveniristici, bensì  prodotti che sempre più spesso possiamo incrociare on the road.

Per questo la presentazione ufficiale di “Polvere&Gloria” 2018 -a cui siete tutti naturalmente invitati!- avverrà proprio in uno dei primi centri italiani interamente dedicato a questo “Nuovo Mondo”: l’appuntamento è per sabato 17 Febbraio alle 18,00 presso la “Officina Elettrica Italiana“, in Stradello Piradello 106 a Modena, ospiti dell’entusiasta e competentissimo amico Stefano Ferretti. Insomma, arrivederci a presto per una “Polvere&Gloria” 2018 davvero elettrizzante!! E se non credete a me, sentite cosa vi dicono questi bikers intervistati dal nostro amico Motoreetto!
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Un vero “eroe in moto”: Nicola Dutto

A noi piace giocare con le parole, ben sapendo che il nostro massimo eroismo coincide con il resistere alle Sirene del divano nel calduccio di casa, o di sfidare temerariamente le ire della moglie o del capufficio per ottenere un giorno di ponte; ma scHerzi a parte, anche nel mondo del mototurismo -giustamente dedicato al divertimento e alla spensieratezza- ci sono alcune figure che per il coraggio e la tenacia rappresentano esempi di vita così straordinari da dover essere riconosciuti come “eroi” a pieno titolo.

Uno di questi -sono particolarmente felice che abbia accettato il nostro invito ad essere ospite d’onore a questa edizione 2018 della Winter Heroes– è senza dubbi Nicola Dutto:  il pilota cuneese è un campione di motociclismo che si è distinto dal 2004 al 2009 per due vittorie a livello europeo nella categoria Baja, oltre a due titoli italiani. Ma il suo miracolo lo ha compiuto nel 2010 quando, dopo un grave incidente, è tornato a gareggiare nel mondo che gli appartiene: nella polvere e nel fango delle corse.

Grazie ad alcune modifiche alla sua moto, è risalito infatti in sella alla Ktm e ha potuto correre prima la Baja Espana Aragon in Spagna (500 km in due tappe), una competizione di riferimento in Europa,  poi ha gareggiato alla Baja 500 in Messico, 800 km nonstop su un tracciato particolarmente difficile e faticoso: quel giorno è stato il primo pilota paraplegico a gareggiare nel Mondiale Desert Race.

Nel 2019 Nicola parteciperà alla Dakar, il rally raid più duro al mondo – sarà il primo pilota paraplegico a correre nella categoria moto; che gli vogliamo dire, se non un enorme GRAZIE, e che non vediamo l’ora di incontrarti on the road?!? (per più info: www.nicoladutto.com)

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Buon 2018 Eroici in Moto! :-)

Cari Eroici in Moto,

questo 2017 è stato così emozionante che, prima di tuffarci anima e corpo nel nuovo anno, ho voluto ripercorrerlo un’ultima volta insieme a voi in questo video,

Discorso fine anno 2017

poi VIA, si riparte verso le nuove avventure di cui vorrà essere generoso questo 2018! Già allo scoccare della mezzanotte di Capodanno si apriranno, come da tradizione, le prenotazioni per il FURBINENtreffen, il nostro specialissimo modo per dare il benvenuto alla Primavera al calduccio della Penisola Sorrentina …

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ma ancor prima appuntamento di persona a Verona dal 18 al 21 gennaio per il “MotorBikeExpo“, dove sarà possibile anche riservarsi uno degli ultimi posti disponibili per la Winter Heroes del fine settimana successivo! Insomma, guardiamo con slancio al futuro, on the road e non solo, con i migliori AUGURI di un rombante 2108, Andrea

10.000 GRAZIE Eroici in Moto!

10.000 volte GRAZIE, a tutti insieme e a uno a uno! Oggi FacciaLibro mi ha fatto gli auguri perchè la nostra pagina dedicata agli “Eroici in Moto” ha raggiunto i 10.000 “Mi piace”; spero siano tutti veri e vivi, nel senso che non si siano risolti in un semplice click, ma segnino la partecipazione attiva a una comunità di amici vecchi e nuovi che diventa il punto di riferimento per la tua passione e la fonte delle tue emozioni più belle!  Ne abbiamo vissute insieme di splendide avventure in questi anni, e questo può essere un modo come un altro per provare a “pesarle”, e soprattutto a guardare con speranza a quelle che ci attendono in futuro. Capita così nella vita, che una idea ti frulla un bel giorno sotto il casco e tu cominci a seguirla senza immaginare dove ti possa portare  … vabbè, mi fermo qui prima che cominci a scendere qualche lacrimuccia, vi saluto con una poesia e qualche bella immagine di questo fantastico 2017!

“A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore, a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali, ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.”
dallo spettacolo “Don Chisciotte” del regista, attore e drammaturgo Corrado d’Elia
PS: Se volete essere certi di non perdere neanche un aggiornamento, selezionate il bottone a fianco a “Ti piace”, e sul menù a tendina selezionate “Mostra per primi”.
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GRAZIE 10000

Beato te che …

Conosco Tommaso da una ventina di anni. Ma passare insieme un intero mese gomito a gomito, su e giù per la Mongolia, è tutt’altra musica …

Tommaso è un fotografo professionista, con una specializzazione nel turismo e in particolare nei viaggi in moto – suo primo amore-per la testata “Motociclismo“; quando gli abbiamo proposto di documentare questa edizione 2017 del “Mongolia Motorbike Marathon” ha accettato subito, con un entusiasmo che solo i veri appassionati conoscono.

L’unica richiesta che ha fatto è stata quella di poter fare tutto il viaggio in sella alla moto, per essere totalmente immerso nello spirito del gruppo e dell’avventura – ci avrebbe pensato lui a trovarci posto per un bancale di materiale fotografico fra reflex droni luci cavalletti; vabbè gli abbiamo detto, contento te – noi comunque ti teniamo sempre pronto un posto su uno dei fuoristrada della organizzazione, nel caso cambiassi idea strada facendo …

E alla fine quel posto sulla jeep è sempre rimasto libero, nonostante che il viaggio, anzi, i due viaggi, si siano rivelati in diversi frangenti più impegnativi del previsto.

E certamente questo suo essere “on the road” gli ha consentito di costruire un rapporto alla pari, di grande confidenza, con i partecipanti al viaggio. E più di una volta, ho sentito rivolgere a Tommaso la fatidica frase “beato te che …“: beato te che fai un lavoro che ti piace tanto, che ti fa viaggiare sempre in moto sugli itinerari più belli al mondo; quasi quasi: beato te che sei sempre in vacanza …

E’ un pensiero legittimo, si intenda, per chi sta dall’altra parte dello schermo, e di certe attività vede solo i tanti aspetti apparentemente positivi; se io invece a proposito di quella teoria di  “essere sempre in vacanza” già nutrivo qualche dubbio, beh, in questa esperienza me ne sono fatto una idea molto chiara: insomma, vi sconsiglio vivamente di dividere la vostra camera in viaggio con un fotografo professionista!!

Nel cuore della notte senti tramestare nella gher -oddio un ladro, pensi!-, e invece no, è lui che cerca di vestirsi per andare a catturare i paesaggi dipinti dalle prime luci dell’alba, per poi casomai rientrare dopo pochi minuti sbuffando come un muflone ubriaco perchè fuori è tutto nuvolo …

poi tutto il giorno a saltellare avanti e indietro dal resto del gruppo come un grillo impazzito per cercare le inquadrature più belle

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e tu sulla Land che fa da pastore/scopa a sbandare temerariamente per continuare a tenere unito il gregge nella steppa senza perdere questa pecora nera …

il buon Pastore e l pecorella smarrita

senza tregua fino a tarda sera quando, dopo chilometri di piste, polvere, birra e vodka, non vedi l’ora di buttarti sulla branda, e invece NO!, ci sono da scaricare millemila giga di foto e video, salvarli in almeno due hard-disk diversi, selezionare almeno le foto migliori e cominciare a ritoccarle e correggerle, tanto per capire se in redazione potranno piacere o meno, e infine fare manutenzione a tutta la attrezzatura perchè sia perfettamente pronta per la giornata successiva …

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E per fortuna che c’è sempre qualche anima pia disponibile a dare una mano mentre si scatta!

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Insomma, certamente Tommaso fa un lavoro speciale, che gli da grandi soddisfazioni umane e professionali; ma ecco, non pensate che sia una vacanza, affatto! e anzi gli auguro di potersela prendere presto una vacanza vera, senza moto nè macchina fotografica, per non rischiare di ridursi così! 🙂

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Gli “Eretici” in Moto

Del genere “Eroici in Moto”, la specie “ErOtici” era già ben nota sia alla Scienza che alla Buon Costume; ma decisamente il 2017 è l’anno di un’altra specie emergente e davvero stupefacente, quella degli “ErEtici in Moto”!

Mentre le nostre strade sono afflitte da una epidemia di endurone depresse, perchè i loro cavalieri non si decidono mai a portarle nel loro ambiente naturale, fra strade bianche, ghiaia e boschi, l’ErEtico in Moto guida una moto assolutamente stradale, spesso del tipo “cancello”, ma sotto il casco gli frulla un demonietto che lo stuzzica a lanciarsi nelle più improbabile imprese in offroad.

Pensavo a tal proposito di aver già visto il massimo dell’umanamente concepibile a fine aprile, quando alla partenza della “Emilia-Romagna Twin” si materializzò una special su base K100; realizzata con una bella combinazione di capacità tecnica e follia patologica da un simpatico biker veneto, finì per darci filo da torcere per tutto il tour!

Eroici in Moto all'ultimo tornante prima del Passo di Croce Arcana, fra la neve e il fangone

Eroici in Moto all’ultimo tornante prima del Passo di Croce Arcana, fra la neve e il fangone

E’ una sensazione davvero inedita quella di guidare in fuoristrada con il sibilo di un 4 cilindri a sogliola sul collo – una moto che a suo tempo tenni giusto il tempo per rendermi conto che riuscivo a malapena a tenerla dritta in autostrada!

Ma nei giorni scorsi, al ritorno dalla “Via della Sfoglia“, cercando con un paio di cari eroici amici un passo su cui inguaiarci fra la Garfagnana e l’Emilia, ne abbiamo trovato uno bello imbucato fra le pieghe della cartina, di cui nessuno fra i tanti cui chiedevamo lumi pareva avere informazioni precise – quale miglior invito ad andare a verificare in prima persona?!

SI, è vero, c’era un tratto non proprio breve segnato “in bianco”, ma sapete come sono i redattori di queste mappe: bastano due buchi e un po’ di brecciolina per spaventarli e -per stare dalla parte dei bottoni- segnarla come non asfaltata.

Ed è altrettanto evidente che la VFR d’epoca di Mauro non possa che definirsi, nel più favorevole dei casi, una sport-tourer; e per concludere, bando alle ipocrisie, Mauro è persona generosamente dotata da Madre Natura di tutte le qualità e i talenti, fuorchè decisamente una: l’altezza. Per dirla in breve, Mauro arriva a sfiorare il metro e cinquanta, e tocca con l’unghia del pollice nelle più favorevoli delle inclinazioni universali. Insomma, il tipico caso in cui occorre far conto su una buona dose di allegra pazzia, che all’esemplare non manca certo.

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Orbene quest’uomo, un po’ per necessità (si stava facendo buio, una retromarcia sarebbe stata oltre che ingloriosa anche piuttosto complicata) un po’ per virtù, si è eroicamente masticato una trentina di chilometri di una carrareccia con dei sassoni da paura, archiviando l’intera impresa con molti cancheri (non so quanti diretti a divinità varie, e quanti in particolare al sottoscritto) e una sola -pur dolorosa- planata, proprio al culmine dell’ascesa, più per distrazione che per altro.

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Insomma, al magico momento del bacio dell’asfalto, posso tranquillamente affermare che in un sol boccone l’eroico/eretico Mauro in sella alla sua VFR ha accumulato più fuoristrada di tante delle superenduro in versione rally che incrociamo sulle italiche strade!

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BUONA STRADA a tutti voi, Eroici, ErOtici e ErEtici!! 🙂